Come imparare a suonare il pianoforte da autodidatta

Come imparare a suonare il pianoforte da autodidatta
3.1 (62.5%) 8 voti

suonare il pianoforte

In un mondo frenetico come quello di oggi, non tutti coloro che vorrebbero imparare a suonare uno strumento hanno il tempo o la possibilità di seguire delle lezioni. Questo è vero specialmente se si inizia a suonare da adulti: dal momento che non esistono corsi di gruppo per gli adulti, molto spesso l’unica possibilità è data dalle lezioni private, che però sono molto costose e non alla portata di tutti. Per questo, imparare da autodidatta può essere una buona idea a qualsiasi età, anche a 30 o 40 anni: bisogna però tenere in considerazione il fatto che, qualsiasi sia il metodo che sceglierete, l’unico modo per avere risultati certi sarà dedicare molto tempo alla pratica e impegnarvi con dedizione.

Innanzitutto, è necessario imparare le basi della teoria musicale: sebbene possa apparire noioso, si tratta di un aspetto fondamentale che vi porterà moltissimi benefici nel vostro percorso. Si tratta di una conoscenza che non solo vi aiuterà tecnicamente, ma vi aiuterà ad espandere la vostra abilità, permettendovi di suonare utilizzando diversi toni e variazioni. La teoria musicale vi permetterà di distinguere i diversi tasti, le note e così via, dandovi una solida base da cui partire per imparare a suonare il pianoforte digitale; oltre alle lezioni private, ottimi modi per impararla sono i libri o le risorse online.

Se avete deciso di studiare da autodidatta, dovrete darvi degli obiettivi chiari ed esercitare molta disciplina, organizzandovi in modo da avere abbastanza tempo per esercitarvi al pianoforte. Fate uno schema delle vostre esercitazioni quotidiane, decidendo di volta in volta a quali aree dare maggiore importanza; organizzatevi in modo da sfruttare al meglio il vostro tempo, ottenendo da ogni sessione i risultati che desiderate. Raggiungere giornalmente gli obiettivi che vi siete prefissati vi darà maggiore sicurezza, motivandovi ulteriormente e inducendovi a continuare con la vostra pratica quotidiana.

Così come nello sport, anche nel pianoforte è importante riscaldarsi prima di ogni sessione: potete riscaldarvi le dita con delle semplici scale, oppure con dei brani semplici che suonate con sicurezza. Non importa se fate qualche errore, l’obiettivo di questo esercizio è sciogliere le dita in vista dell’esercitazione vera e propria.

Non cercate di imparare rapidamente a tutti i costi: anche in questo caso, chi va piano va sano e va lontano. All’inizio, la vostra mente non riuscirà ad assorbire informazioni nuove a una velocità troppo elevata, e se insisteste nell’imparare troppo in fretta finireste per non imparare davvero niente. Prendetevi il tempo che vi serve, scendendo nei dettagli e dando la vostra completa attenzione a tutto quello su cui state lavorando. La velocità può essere dannosa e può a vere un impatto negativo sull’apprendimento: non sovraccaricate la vostra mente.

Di contro, per imparare in modo efficace è fondamentale essere concentrati e focalizzati. Come tutti gli altri strumenti, anche il pianoforte richiede concentrazione e dedizione da parte di chi vuole imparare. Per ottenere i risultati che desiderate, fate pratica con regolarità e completa dedizione. Mantenete la vostra mente attiva e lontana da tutti gli altri problemi durante l’apprendimento. Ricordate di non sovraccaricarvi di lavoro, perché potrebbe causare solo frustrazione. Se vi sentite stressati, prendetevi una pausa e rilassatevi con altre attività: facendo così, arriverete alla sessione successiva più rilassati e otterrete risultati migliori.

Durante una sessione, è meglio concentrarsi su un solo passaggio invece di cercare di assorbire troppe informazioni in poco tempo: la vostra mente potrebbe non essere preparata per assorbire molto materiale nuovo, e potreste finire per non imparare nulla. Imparate a suonare il piano lentamente, esercitandovi con un passaggio breve ogni giorno, mantenendo concentrazione e accuratezza. Anche se vi sembrerà che così ci voglia più tempo ad imparare, sul lungo periodo avrete risultati migliori.

Se siete autodidatta, è particolarmente importante mantenere una routine: programmate le vostre sessioni di allenamento secondo il vostro tempo e le vostre preferenze, ma consideratele come un impegno e mantenetele sempre, senza rimandarle. Per alcune persone, la mattina potrebbe essere il momento migliore per esercitarsi a mente fresca, mentre per altre persone il momento ideale potrebbe essere la sera in modo da rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro. La scelta sta a voi, ma assicuratevi di essere rilassati e non troppo stanchi in modo da trarre i maggiori vantaggi dalla vostra sessione. Vi raccomandiamo inoltre di tenere degli appunti su tutti i vostri allenamenti: potete creare un diario delle vostre esercitazioni, che includa informazioni su cosa avete appreso, in quanto tempo e così via. Ciò potrebbe servire a darvi un’idea di come procedono i vostri studi, dandovi una base più forte per la pianificazione futura.

Ovviamente, mantenere la motivazione è importante, ed è altrettanto importante che continuiate a divertirvi e a vedere il pianoforte come una passione: senza motivazione e senza interesse, infatti, non andrete da nessuna parte. Mantenere la passione può essere difficile, specialmente all’inizio quando i progressi sono più lenti e si imparano le basi, che sono spesso considerate noiose; per ovviare a questo problema, inserite nel vostro programma di studio anche dei pezzi che vi piacciono, ad esempio dei vostri gruppi preferiti, tenendo sempre in considerazione il vostro livello di abilità per non generare frustrazione.

Anche la tecnologia può darvi una mano: su internet, infatti, ci sono moltissime risorse utili sia ai principianti che ai professionisti nel mondo del pianoforte; seguendo queste risorse potrete inoltre conoscere dei trucchi interessanti, che potranno aiutarvi a migliorare le vostre abilità come pianisti. Per esempio, molti pianoforti digitali in commercio oggi hanno delle funzionalità avanzate che vi permettono di giocare con toni e voci versatili, in modo da valutare da soli i vostri miglioramenti. I pianoforti più avanzati hanno addirittura funzioni come app e connettività, rendendo il vostro apprendimento ancora più divertente.

Questi trucchi potranno aiutarvi a migliorare la vostra abilità come pianisti, a essere più versatili e produttivi: l’importante è però non arrendersi alla prima difficoltà, proseguendo anche quando non ci sembra più di fare progressi, e confrontandoci con altre persone che stanno cercando di imparare – cosa che può essere fatta anche attraverso forum e comunità online.

Ti potrebbero interessare...