Tastiera Midi senza USB, come fare?

Tastiera Midi senza USB, come fare?
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collegamento midi usb

Quando si tratta di risparmiare dei soldi, il dilemma “lo compro nuovo o usato” avviene anche per il pianoforte digitale. Abbiamo già analizzato le caratteristiche da tenere in considerazione quando si decide di prendere un pianoforte digitale usato. Mi voglio soffermare su un aspetto ora, il prezzo. Essendo uno strumento elettronico, si può equiparare a qualunque altro prodotto tecnologico, un computer o un TV color LED. Vi siete accorti delle differenza in termini economici che c’è oggi tra un LED 32 pollici e un LCD della stessa dimensione di 4 anni fa? Probabilmente sì, visto che di televisori si vedono costantemente pubblicità e sottocosto nei volantini degli ipermercati. Magari non siete avvezzi al mondo degli strumenti musicali, ma posso confermare che l’andamento è molto simile. La tecnologia ha fatto passi da gigante anche in questo mercato per cui ogni nuovo modello che esce, anche di marca affidabile come Roland e Yamaha, possiede qualche feature in più per rimanere al passo con le nuove frontiere del mondo musicale, che riguarda prima di tutto il legame sempre più stretto tra suono digitale emesso dal piano e rielaborazione tramite software e applicativi.

Il grosso vantaggio dei nuovi modelli di tastiere e pianoforti elettronici sta quindi nel poterli collegare ad iPad o PC per creare infiniti suoni e basi musicali, fare remix e salvare playlist. Un divertimento assicurato!

Mi è capitato di contattare il mittente di un annuncio che mostrava un bel pianoforte elettronico usato; ho cercato di trattare sul prezzo e mi sono sentito dire che era già considerato un prezzo stracciato per le ottime condizioni che aveva e la giovane età del prodotto. Apparentemente aveva ragione; capisco il suo stato d’animo nel veder svalutare così velocemente qualcosa che ha acquistato con fatica e sudore. Ma il mercato non lo faccio io, per cui se si va a confrontare il costo di un nuovo pianoforte digitale, è fuori di dubbio che il “gioco non vale la candela”.
Nessuna garanzia con rischi di costi di riparazione nel breve termine, ultime novità e caratteristiche non comprese (il wi-fi per citarne una) e, in conclusione, una sola persona soddisfatta: il venditore.

Detto questo, non escludo che ci sia veramente un affare dietro l’angolo, magari il figlio che ha smesso di suonare il piano e che ora giace lì su una scrivania col padre pronto a sbarazzarsene. In effetti, se non siete così fanatici e pretenziosi di avere l’ultimissimo modello, voglio darvi una dritta sull’acquisto usato.

Esistono piani e tastiere Midi a buon prezzo che non consentono il collegamento diretto usb.
Fortunatamente esiste una soluzione; grazie ad un semplice convertitore / adattatore che si trova in vendita nei negozi tipo Mediaworld o Apple Store, è possibile convertire il segnale mini in e mini out in USB. L’articolo in questione è in vendita anche su Amazon e ha questa forma (vedi link)

E’ compatibile con iPad per cui se pensate di utilizzare GarageBand e farlo funzionare tramite la tastiera, ora è tutto risolto.
Questa curiosità nasce dal fatto che alcuni ragazzi spesso ricercano pianoforti usati avendo un budget limitato ed escludono a priori i vecchi modelli perchè senza attacco usb.

Il video tutorial qui sotto riportato mostra quanto detto con precisione descrivendo dapprima il prodotto e successivamente le fasi di installazione, compresa la prova effettiva di GarageBand. Volete vederlo in azione? Dal minuto 2.45 gustatevi l’esibizione.

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