Pianoforte digitale 88 tasti, il confronto tra 3 modelli

Pianoforte digitale 88 tasti, il confronto tra 3 modelli
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pianoforte digitale 88 tasti

I pianoforti digitali rappresentano un’ottima opzione per chi, avvicinandosi per la prima volta al mondo della musica, non vuole o non può affrontare la spesa e l’ingombro di un pianoforte acustico. Rappresentano anche un’ottima alternativa per chi trasloca spesso o viaggia molto: pur essendo facilmente leggeri e trasportabili, infatti, i pianoforti digitali di ultima generazione hanno tutte le funzioni e il suono di un pianoforte acustico.

 

Un ottimo esempio di ciò è dato dal pianoforte digitale Casio CDP-130, dotato di 88 tasti esattamente come un pianoforte acustico: un vantaggio rispetto alle tastiere sta nel fatto che in questo modello i tasti sono pesati, ovvero rispondono alla pressione esattamente nello stesso modo di un pianoforte, modulando il suono in base alla pressione esercitata su un tasto. Questo modello è dotato di polifonia a 48 voci, ha 10 suoni diversi che simulano altri strumenti, 16 effetti e un metronomo. La tastiera include anche un pedale, ed è dotata di connettività USB, uscita cuffie e possibilità di amplificatore.

casio cdp130 recensione
Bisogna però tenere presente il fatto che, con il suo peso di 11,4 kg, è un prodotto sicuramente più difficile da trasportare rispetto a una tastiera: si tratta però di un ottimo compromesso tra qualità e portabilità, adattandosi così alle necessità della maggior parte dei musicisti.

 

Un altro prodotto estremamente valido è la tastiera Yamaha P45B: anche in questo caso abbiamo 88 tasti pesati, che producono i suoni utilizzando la nuova tecnologia Advanced Wave Memory per offrire un’esperienza il più possibile vicina a quella di un pianoforte acustico. La polifonia è a 64 note, e anche in questo caso è presente un metronomo ed incluso un pedale. Si tratta di uno strumento molto valido anche dal punto di vista della connettività: è infatti presente un jack che permette di collegare delle cuffie o un mixer, e un’uscita USB per collegare il pianoforte a un computer in modo da utilizzare il proprio software preferito.

 

yamaha p45 opinioni

 

Sono presenti 10 voci diverse in grado di simulare altri strumenti e quattro tipi di effetti di riverbero; il numero limitato suggerisce dunque che si tratti di un prodotto pensato principalmente per chi al pianoforte digitale chiede solo una cosa, quella di fare il pianoforte. Si tratta nel complesso di un ottimo prodotto da utilizzare sia sul palco, sia a casa che in studio, per chi desidera un suono di qualità ma non ha bisogno di moltissime funzioni extra.

 

Un altro modello, sempre prodotto dalla Yamaha, è il pianoforte digitale P115B: anche in questo caso abbiamo 88 tasti pesati, 14 voci, polifonia a 192 note e moltissimi effetti diversi. Questo modello permette dunque di utilizzare l’app gratuita Digital Piano Controller, disponibile soltanto su dispositivi iOS; si tratta di un’app che permette di controllare facilmente i suoni e il ritmo del proprio pianoforte digitale, dando così la possibilità di fare cambiamenti anche durante un concerto.

 

yamaha p115b vendita

 

Pur mantenendo la qualità del suono di Yamaha, quello che appare evidente rispetto al modello precedente è come questo pianoforte digitale sia maggiormente versatile, pensato per venire incontro alle esigenze sia dei professionisti che dei principianti: sono infatti presenti 14 canzoni demo e 50 tracce memorizzate. Si tratta dunque di uno strumento che può accompagnare il percorso di un musicista per molto tempo, dall’inizio fino ai primi concerti.

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